sabato 7 febbraio 2015

Quanto Vale il Made in Italy? se ne parla in Banca con "Italian Way"

Quanto Vale il Made in Italy?
se ne parla in Banca con "Italian Way"
Venerdì 6 febbraio 2015. Sede Legale Banca di Credito Cooperativo di Civitanova Marche. Sala Congressi (Ex Cinema "Iris"). Con un "tam tam" di comunicati stampa, messaggi facebook ed altre innovative tecnologie di comunicazione, nonostante il maltempo e l'allerta meteo diramata su scala nazionale, si sono ugualmente ritrovati in Sala Conferenze di BCC Civitanova alcuni dei più importanti operatori economici del Distretto "Fermano-Maceratese", cioè il distretto dell'accessorio moda più importante del mondo. Si trovano infatti su questo territorio distrettuale i più importanti imprenditori della moda per quanto riguarda gli accessori: borse, scarpe e cappelli . Un nome tra tutti: patròn TOD's Diego della Valle, oltre ai "vari" Santoni, Fabi, Paciotti e molti altri. L'occasione dell'incontro è centrata sull'idea del poliedrico Giuliano Mosconi, ex A.D. "Poltrona Frau", ora amministratore e presidente di TECNO, una delle più attuali imprese del design, nonché Presidente di "Italian Way" un'organizzazione per la valorizzazione del Made in Italy nel Mondo a cui fanno riferimento, attualmente, circa una quarantina di realtà. Dopo i saluti del Presidente di Banca Credito Cooperativo di Civitanova Marche dottor Sandro Palombini, il presidente di Italian Way ha illustrato la situazione attuale del mercato e delle imprese del Made in Italy con alcune sintetiche slides che vi riproponiamo in sintesi in questo servizio. Dopo una rapida rassegna stampa incentrata su titoli che fiaccherebbero il morale al più ottimista degli imprenditori, cioè sulla crisi dei consumi interni e il calo dell'export in particolare verso la Russia, siamo passati ad analizzare le potenzialità del "Brand" Made in Italy: il terzo in assoluto più conosciuto al mondo subito dopo Coca Cola e Visa. Nel parterre erano presenti anche alcuni tra i più famosi commercialisti tra cui lo Studio Valentini con il dottor Piero Valentini e Lodovico Valentini. Lo stesso Presidente della Banca è titolare di uno dei più avviati Studi di Commercialista del territorio. "Professionisti e Banche che sono stati poco presenti nella richiesta di aiuto che molte imprese del territorio hanno fatto poco prima di cessare l'attività per la crisi". Del resto anche l'Osservatorio sulla Giustizia, in "tempi non sospetti", aveva ritenuto opportuno intraprendere azioni istituzionali per la salvaguardia delle potenzialità del "Made In" territoriale, creando un MARCHIO DISTRETTUALE riconosciuto valido dal Ministero dello Sviluppo Economico fin dai primi anni del 2000 (vedi attestato ministeriale pubblicato in coda), per unire le sinergie del Distretto della Moda, come si diceva in apertura del servizio, più importante del Mondo.
 












 
Rassegna Stampa:
uno dei primi articoli sul Made in Fermano & Maceratese
pubblicato sul Corriere Adriatico del 9 febbraio 2000
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